Pizzo Scalino

Alpi Retiche, Valmalenco

icona   NOTE TECNICHE
  • Punto di partenza: strada per la diga di Campo Moro, 1980
  • Quota di arrivo: 3323m
  • Dislivello: 1380m
  • Tempo di salita: 3h30′ – 3h45′
  • Esposizione prevalente: NO
  • Periodo consigliato: Marzo-Aprile
  • Difficoltà: BSA
  • Impegno alpinistico: 3 (Necessari piccozza e ramponi)
Mappa del percorso
Mappa pizzo Scalino
Profilo altimetrico
icona   INDICAZIONI STRADALI

Da Milano prendere la statale SS36 e poi la SS38 fino a Sondrio. Entrare in citta’ e seguire le indicazioni per la Valmalenco. Poco prima di Chiesa in Valmalenco si segue per Lanzada prima e Campo Franscia poi. Da qui parte una strada stretta e ripida che conduce alla diga di Campo Moro: seguire la strada fino all’uscita della seconda galleria dove si trova uno slargo per parcheggiare. Da verificare previamente le condizioni della strada che sale a Campo Moro, che in condizioni di neve o ghiaccio potrebbe essere ostica da risalire.

icona  SALITA

Risalire la strada sulla destra (generalmente innevata) che con una serie di tornanti nel bosco conduce all’Alpe Campagneda. Proseguire in falso piano verso E, tenendo la piramide del Pizzo Scalino, ben evidente, sulla destra. Superare alcune baite e il rifugio Ca’ Runcasch e, poco oltre risalire il largo e ripido canale in direzione SE, sino a giungere sulla sinistra del grande sperone roccioso del Cornetto (2850m). Da qui risalire per balze la valle glaciale in direzione S, tenendo a destra l’imponente mole dello Scalino, sino a giungere sulla Vedretta che si fa via via piu’ ripida. Dopo aver lasciato gli sci fino a dove le condizioni della neve permettono, si prosegue proseguire a piedi fino al colletto (3230m) e da qui per roccette sino alla croce di vetta.

icona    DISCESA

Per la via di salita.

icona   COMMENTO

Questa splendida salita e’ sicuramente una classicissima dello scialpinismo lombardo tanto che ogni anno viene organizzata su questo itinerario una competizione molto popolare. Tutta da godere la discesa e in particolare l’ampio pendio sotto il Cornetto, che pero’ richiede neve ben assestata. Per raggiungere la vetta, dalla quale si puo’ godere di un panorama meraviglioso che spazia dal Disgrazia al gruppo del Bernina e oltre, sono necessari ramponi e piccozza.

Salita da Mazzo, Gilla, Fede – 3/3/2013

Relazione a cura di Mazzo

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Quasi in vettaPolvere sullo Scalino