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	<title>waiting list Archives - ilgiardinetto47</title>
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	<description>La storia e le esperienze di un gruppo di inguaribili innamorati della montagna</description>
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		<title>100% plaisir</title>
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		<dc:creator><![CDATA[brrr]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Aug 2020 13:53:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[Vie Lunghe]]></category>
		<category><![CDATA[Punta Fiorelli]]></category>
		<category><![CDATA[waiting list]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Una giornata investita al meglio in val Merdarola, arrampicando lungo una perla ormai classica delle Retiche e che metterei tra le cinque salite più belle (e più sudate) fino ad oggi. Plaisir puro anche se non nel senso sdoganato dagli svizzeri. [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilgiardinetto47.it/waiting-list/">100% plaisir</a> proviene da <a href="https://www.ilgiardinetto47.it">ilgiardinetto47</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Una giornata investita al meglio in val Merdarola, arrampicando lungo una perla ormai classica delle Retiche e che metterei tra le cinque salite più belle (e più sudate) fino ad oggi. Plaisir puro anche se non nel senso sdoganato dagli svizzeri.</p>



<p>Una di quelle salite che mi ipnotizzano quando sfoglio la guida, quando ne leggo la descrizione e i commenti nei social, quando mi stampo a memoria lo schizzo con le difficoltà tiro per tiro, e confronto con altre relazioni o scorro le gallerie fotografiche di chi è già passato. Mi immagino &#8220;Waiting list&#8221; guardando le foto per coglierne i segreti, fantastico sulle possibilità di rendere la faccenda più semplice di quanto sia nella realtà, poi passo avanti le pagine, chiudo la guida e &#8230; &#8220;chissà, un giorno, magari&#8221;.</p>



<p>E poi quel bel giorno in cui mi capita di inviare il messaggio, tanto per buttar lì il solito &#8220;ti và di andare a fare una vietta in settimana?&#8221;&nbsp;</p>
<p>In settimana: perchè oramai nel weekend estivo San Martino diventa uno zoo, talvolta un&nbsp; vero circo Barnum.</p>
<p>In settimana: perchè di placche su granito sono ancora digiuno (ma dentro di me ho il coraggio del baüscia &#8211; &#8220;vabbè &#8230; tanto ho la base alta&#8221;).</p>



<p>Dunque il messaggio. Segue un inaspettato e deciso &#8220;ok&#8221; che mi prende quasi in contropiede, un ultimo controllo alle previsioni meteo e in uno dei giorni più caldi dell&#8217;estate siamo in due a sudare le sette camicie in salita (e discesa) lungo la val Merdarola. Posto evitato dagli uomini e dimenticato dalle zecche, tanto fa schifo il sentiero di avvicinamento. Il panorama ripaga? Mah! &#8230; è lo stesso che vedo dal Gianetti, dall&#8217;Omio, dal Ponti ma in compenso siamo zuppi d&#8217;acqua fin nei calzini, spore di erbaccia sulle braccia sudate, insetti macerati nelle orecchie e tra i capelli.</p>



<p>Un sentiero non mi vedrà più ma ogni minuto passato in questa disgrazia è stato più che ripagato in dopamina da altrettanto godimento verticale.</p>



<ul class="wp-block-gallery aligncenter columns-2 is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img fetchpriority="high" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.ilgiardinetto47.it/wp-content/uploads/2020/07/IMG_20200728_091855-768x1024.jpg" alt="" data-id="4502" data-link="https://www.ilgiardinetto47.it/img_20200728_091855/" class="wp-image-4502" /><figcaption>Segnali di passaggio poco oltre la seconda casera</figcaption></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img decoding="async" width="576" height="1024" src="https://www.ilgiardinetto47.it/wp-content/uploads/2020/10/HwEditor_20203007-576x1024.jpg" alt="" data-id="4853" data-link="https://www.ilgiardinetto47.it/hweditor_20203007/" class="wp-image-4853" /><figcaption>Tra la seconda e la terza casera, traccia completamente nascosta</figcaption></figure></li></ul>



<p>Ore 11:15 Enrico ancora sta detergendo la fatica accumulata tra le dita dei piedi, sicurezza a pugno mentre sul ghiandone fanno scintille i miei zoccoli ferrati a nuovo.</p>
<p>Ore 11:30 Mi alzo dalla sosta verso il bordo spiovente e suona la sveglia: &#8220;e allora, non chiedere mai per chi suona la campana. Essa suona per te.&#8221;</p>
<p>E&#8217; l&#8217;ora del friend del mattino, mi dico, ed estraggo il biscottino goloso, quello consistente, color crema all&#8217;uovo e appetitoso, che riempie e soddisfa la pancia che stava per svuotarsi tutto d&#8217;improvviso. La bocca invece ha un che di asciutto (saranno i 25 gradi di temperatura prodotti dall&#8217;anticiclone africano su questa lastra a sud), forse un ricordo di sapore metallico. Metallo. Si certo, metallo. L&#8217;occhio lo vede lontano ma la bocca già lo assapora.</p>



<p>E li raggiungo, lentamente infilandone uno dietro l&#8217;altro &#8230; Ma che schifo! Sono quasi andati a male! Altro mal di pancia. E sete. Molta sete. D&#8217;altronde sto ciondolando a zig-zag come un delirante ormai da 40 metri e ho finito il repertorio di improbabili equilibri sugli alluci.</p>
<p>Esco un&#8217;ultimo &#8220;Enriii ancora cinquee meetriii!!!&#8221; e poco dopo mi sento al centro dell&#8217;aula magna in piedi ad accogliere la standing ovation. Scarica di dopamina.</p>



<ul class="wp-block-gallery aligncenter columns-1 is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.ilgiardinetto47.it/wp-content/uploads/2020/07/IMG_20200728_150745-768x1024.jpg" alt="" data-id="4506" data-link="https://www.ilgiardinetto47.it/img_20200728_150745/" class="wp-image-4506" /><figcaption>L6 &#8211; pura vida (Camalot #3 incastrato in partenza))</figcaption></figure></li></ul>



<p>La pelle sotto il ditone è di sicuro abrasa da attrito e calore, sento poco la sensibilità sugli appoggi. Ma ora il fiato è rotto, gli ingranaggi dell&#8217;orologio cerebrale sono ben oliati &#8230; tic-tac-tic-tac-tic &#8230; tutto si muove in sincrono eppure la fabbricazione svizzera del Plaisir qui attorno non si vede proprio. Un Plasil però lo vorrei, quello si: il caldo morde i piedi e strizza la bocca dello stomaco.</p>



<p>Ma &#8230; che vedo? Luce dei miei occhi, una fessura!!! Uhhhhh gli va tutta la manoooo!!! Anche il pugnoooo!!!!&nbsp; &nbsp;OOHHHH Enriii qui ci vado pure con la gambaaa ahahahahahah !!!</p>
<p>E bon. Magna cum laude alla Merdarola. Un attimo dopo stappiamo il Moët &amp; Chandon e scendendo le doppie guardiamo il pelo folto che ci è cresciuto sulla pancia.</p>
<p>Poi via a casa a controllarci le zecche nei pantaloni, ma oggi credo che pure loro abbiano preferito luoghi più ospitali.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.ilgiardinetto47.it/wp-content/uploads/2020/07/IMG_20200728_180029-768x1024.jpg" alt="" class="wp-image-4527" /><figcaption>Passando sotto la cascata (in inverno, quando ghiaccia, è &#8220;Promenade&#8221;)</figcaption></figure></div>



<p>Alcune note logistiche e impressioni:</p>
<ul>
<li>parcheggio a fianco dell&#8217;ex albergo abbandonato circa 500 m prima del piccolo ponte di Bagni di Masino (ove non segnalato con apposito cartello, è sicuro come le tasse e come la morte che passerà l&#8217;omino per l&#8217;inderogabile multa).</li>
<li>salendo circa 50 m lungo la strada verso i Bagni, a sx cartello in legno &#8220;Alpe Merdarola&#8221; e bella traccia con bolli verdi che si addentra nel bosco, fino a incrociare il sentiero vero e proprio, indicato con vernice bianca-rossa, che prosegue verso sinistra prima in salita poi in discesa fino alla cascata e al ponte di legno che la attraversa alla base.</li>
<li>proseguendo su sentiero fatto con blocchi di sasso via via sempre più sconnesso ma ben segnalato con vernice rossa, si incrociano in successione una prima casera dall&#8217;aria abbandonata (in avvallamento umido e angusto poco sopra una radura) e una seconda casera (in alpeggio circa al limite del bosco). Qui, alla sua sx la traccia di sentiero sale per un breve tratto e poi piega verso dx attraversando un paio di volte i ruscelli. Qui la traccia è ormai nascosta dalla rigogliosa vegetazione, seppure indicata con ometti, segni di vernice rossa e numerosi lacci colorati sui rami degli arbusti. Superata la zona di intrichi vegetali, diventano meglio visibili i segni di vernice rossa che portano alla terza casera dalla quale è ora chiaramente visibile la parete sud della punta Fiorelli (forse la casera è possibile rifugio in caso d&#8217;emergenza, vi sono all&#8217;interno tavolati e suppellettili da malgaro).</li>
<li>dalla terza casera proseguire ancora in salita seguendo i segni di vernice rossa e gli ometti che gradatamente fanno un circolo verso destra, attraversano ancora un paio di ruscelli (ultima possibilità di rifornimento d&#8217;acqua), oltrepassano un rudere e proseguono verso la bocchetta di Medaccio. Abbandonare il sentiero puntando alla parete solo in ultimo (ometti e tracce) quando il sentiero si trova ad una quota poco superiore alla base parete. (2h30m di buon passo)</li>
</ul>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.ilgiardinetto47.it/wp-content/uploads/2020/07/IMG_20200728_095435-768x1024.jpg" alt="" class="wp-image-4503" /><figcaption>Dalla terza casera all&#8217;alpe Merdarola, ancora in lieve salita per tracce con indicazioni di vernice rossa e ometti</figcaption></figure></div>



<ul class="wp-block-gallery aligncenter columns-3 is-cropped wp-block-gallery-3 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.ilgiardinetto47.it/wp-content/uploads/2020/07/IMG_20200728_165657-768x1024.jpg" alt="" data-id="4530" data-link="https://www.ilgiardinetto47.it/img_20200728_165657/" class="wp-image-4530" /><figcaption>Terza casera</figcaption></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="404" height="1024" src="https://www.ilgiardinetto47.it/wp-content/uploads/2020/07/IMG_20200728_220744-404x1024.jpg" alt="" data-id="4508" data-link="https://www.ilgiardinetto47.it/qrf/" class="wp-image-4508" /><figcaption>A sx la parete sud della punta Fiorelli, a dx la punta Medaccio</figcaption></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.ilgiardinetto47.it/wp-content/uploads/2020/07/IMG_20200728_162820-768x1024.jpg" alt="" data-id="4507" data-link="https://www.ilgiardinetto47.it/img_20200728_162820/" class="wp-image-4507" /><figcaption>Ultimo rudere prima di abbandonare il sentiero verso l&#8217;attacco</figcaption></figure></li></ul>





<ul class="wp-block-list"><li>attaccare sotto la verticale di alcune caratteristiche striature biancastre, partendo da piccola cengia erbosa con alberello a ridosso della placconata, sopraelevata 3 o 4 metri circa dal termine del prato. Da qui alla sosta S1 (difficile notarla dal basso) c&#8217;è poco meno di 60 m di lunghezza.</li><li>le prime quattro soste sono scomode, appesi, generalmente attrezzate in maniera penosa su un chiodo più uno spitrock (del tipo acquistato in vecchie lire, messo a mano neh!) collegati con cordini e maillon rapide di calata. Una sosta ha un maillon che pare un orecchino delle bambole&#8230; abbiamo lasciato un moschettone con ghiera per i ripetitori. Le soste con due spitrock non se la passano meglio: anche se si dice che l&#8217;acciaio è generoso prima o poi qualcuo si prenderà un brutto spavento se un poco di manutenzione non viene fatta a dovere.</li><li>abbiamo portato una serie di camme BD dallo #0.3 al #4, le misure da #1 a #4 usate sulla favolosa lunghezza con fessura a incastri del sesto tiro. Lungo i tiri in placca le poche lame (profonde quanto basta) consentono di piazzare solidi C3 misura #00, #0, #1, #2 seppur distanziati tra loro.</li><li>discesa: doppia da S6 a S5 stando sul bordo dx dello spigolo (viso a monte), poi S5&#8211;&gt;S3&#8211;&gt;S2&#8211;&gt;S1; la sosta sotto il tetto seppur attrezzata per la doppia non ci siamo fidati a raggiungerla temendo un recupero difficoltoso per gli attriti.</li></ul>



<ul class="wp-block-gallery aligncenter columns-3 is-cropped wp-block-gallery-4 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.ilgiardinetto47.it/wp-content/uploads/2020/07/IMG_20200728_104631-768x1024.jpg" alt="" data-id="4504" data-link="https://www.ilgiardinetto47.it/img_20200728_104631/" class="wp-image-4504" /><figcaption>Dall&#8217;attacco verso le striature bianche (a metà sul cambio di pendenza possibili due C3)</figcaption></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.ilgiardinetto47.it/wp-content/uploads/2020/07/IMG_20200728_134127-768x1024.jpg" alt="" data-id="4529" data-link="https://www.ilgiardinetto47.it/img_20200728_134127/" class="wp-image-4529" /><figcaption>Da S4, il tiro con le concrezioni di granito più belle del mondo</figcaption></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.ilgiardinetto47.it/wp-content/uploads/2020/07/IMG_20200728_134133-768x1024.jpg" alt="" data-id="4505" data-link="https://www.ilgiardinetto47.it/img_20200728_134133/" class="wp-image-4505" /><figcaption>L5 &#8211; breve (10 m poi erba)</figcaption></figure></li></ul>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="594" height="1024" src="https://www.ilgiardinetto47.it/wp-content/uploads/2020/07/IMG_20200729_073952-594x1024.jpg" alt="WL_traccia" class="wp-image-4501" srcset="https://www.ilgiardinetto47.it/wp-content/uploads/2020/07/IMG_20200729_073952-594x1024.jpg 594w, https://www.ilgiardinetto47.it/wp-content/uploads/2020/07/IMG_20200729_073952-174x300.jpg 174w, https://www.ilgiardinetto47.it/wp-content/uploads/2020/07/IMG_20200729_073952-768x1325.jpg 768w, https://www.ilgiardinetto47.it/wp-content/uploads/2020/07/IMG_20200729_073952-200x345.jpg 200w, https://www.ilgiardinetto47.it/wp-content/uploads/2020/07/IMG_20200729_073952.jpg 901w" sizes="auto, (max-width: 594px) 100vw, 594px" /><figcaption>&#8220;Waiting list&#8221;: direttrice indicativa di salita</figcaption></figure>
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