Teton range
NOTE TECNICHE
- Punto di partenza: Taggart Lake Trailhead (Grand Teton National Park), 2015m
- Quota di arrivo: 3040m
- Dislivello: ∼1020m
- Sviluppo complessivo: 12 Km
- Tempo di salita: 3h00′ – 3h30′
- Esposizione prevalente: E / NE
- Periodo consigliato: Febbraio-Aprile
- Difficoltà: BS
- Impegno alpinistico: 1 (gli ultimi metri fino alle rocce della vetta si percorrono a piedi)
INDICAZIONI STRADALI
Da Boise (ID) per la I-84 verso est fino a Twin Falls, poi per la I-86 fino a Pocatello e la I-15 verso nord fino a Idaho Falls. Da qui per la US-26 fino a Swan Valley, la ID-31 (Pine Creek Pass) fino a Victor e la ID-33/WY-22 che, superato il Teton Pass (2570m, pendenze fino al 10%; in inverno gomme da neve indispensabili e possibili chiusure temporanee per il distacco artificiale delle valanghe), scende a Wilson e a Jackson (~600 km, circa 6h). In alternativa al Teton Pass, da Swan Valley si prosegue sulla US-26 lungo il Palisades Reservoir fino ad Alpine e poi nello Snake River Canyon fino a Hoback Junction e Jackson (circa mezz’ora in più, ma senza passi). Da Jackson si segue la US-26/89/191 verso nord fino a Moose Junction (~20 km), si svolta a sinistra e, superato l’ingresso del Grand Teton National Park a Moose (in inverno non è richiesto il pedaggio), si prosegue sulla Teton Park Road per circa 5 km fino al parcheggio del Taggart Lake Trailhead (~2015m). In inverno la strada è sgombrata fino a qui; oltre è chiusa al traffico da novembre a maggio.
SALITA
Dal parcheggio si segue verso ovest il tracciato estivo per Taggart Lake, attraversando le ampie radure con vista diretta sui Tetons, quasi in piano per circa 2 km. Poco prima del lago si piega a sinistra (SO) e si risale la morena boscata tra Taggart Lake e l’Avalanche Canyon, fino a prendere a circa 2200m il crinale est del 25 Short. Da qui si segue integralmente il crinale verso ovest: prima nel bosco rado, poi su una serie di dossi aperti sempre più ripidi. Sopra i 2700m il crinale si restringe (attenzione alle cornici sul lato nord, verso Taggart Creek, e al pericolo valanghe sui pendii laterali); gli ultimi metri sulle rocce della cresta portano in vetta (3040m).
DISCESA
Si scende lungo l’itinerario di salita, sfruttando i pendii aperti e le radure del crinale, con bella sciata nella parte alta e nel bosco rado. Dai 2200m circa si rientra al parcheggio per il lungo tratto quasi pianeggiante iniziale.
COMMENTO
La salita si svolge all’interno del Grand Teton National Park, che in inverno non richiede pedaggi, in un ambiente meraviglioso: il gruppo dei Tetons rimane visibile per buona parte della salita, mentre la discesa regala splendidi panorami sulla pianura sottostante, lato Wyoming. Nonostante la stagione, la temperatura si è mantenuta costantemente sotto lo zero, conservando in ottime condizioni per quasi tutta la discesa la neve primaverile già trasformata (il “corn”). Nota: l’origine del curioso nome deriva dal fatto che la vetta si trova a 9975 piedi, 25 in meno dei fatidici 10000. Prima di partire è d’obbligo consultare il bollettino del Bridger-Teton Avalanche Center.
Salita da Mazzo, 13/3/2021
Relazione a cura di Mazzo
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