Val Chiusella
NOTE TECNICHE
- Punto di partenza: Traversella, località Fondo, 1080m (oppure al secondo tornante della stradina che porta agli ex impianti di Palit, 1170m)
- Quota di arrivo: 2009m
- Dislivello: 1020m (930m dal tornante)
- Sviluppo complessivo: 11.70 Km (dal parcheggio di Fondo)
- Tempo di salita: 2h45′ – 3h15′
- Esposizione prevalente: N
- Periodo consigliato: Dicembre-Febbraio
- Difficoltà: MS
- Impegno alpinistico: 1 (facilmente in vetta sci ai piedi)
INDICAZIONI STRADALI
Da Milano prendere la A4 per Torino e, all’altezza di Santhià, imboccare la E25 in direzione Aosta, Ivrea, Monte Bianco. Prendere l’uscita Ivrea e successivamente seguire le indicazioni per Val Chiusella / Traversella. Giusti a Traversella seguire la stradina a fondovalle che in 15 minuti conduce alla località Fondo. Parcheggiare (2h da Milano).
SALITA
Dal parcheggio di Fondo risalire la stradina che risale verso i vecchi impianti di Palit, appena prima del parcheggio. Giunti del secondo tornante abbandonare la strada per seguire la carrareccia che parte oltre una sbarra in direzione SE. Mantenersi sulla strada per un lungo tratto in lieve salita, sino ad oltrepassare il rio Piera, perdendo leggermente quota. Proseguire aggirando la montagna, fino a giungere ad una stretta svolta a destra, dove una ripida stradina a tornanti si stacca dalla carrareccia per giungere all’alpe Piana Canur, sopra la quale ci si stacca dalla stradina per puntare, con percorso non obbligato, alla vetta del Monte Lion.
DISCESA
Per la via di salita, con il primo tratto seguendo linee non obbligate fino a riprendere i tornanti della strada di salita. Da qui si segue la stradina senza grandi possibilità di tagli dei tornanti, fino a raggiungere la carrareccia che riporta verso Fondo che si segue in lieve pendenza sino all’ attraversamento del Rio Piera, oltre il quale occorre racchettare. sino a riprendere la strada per gli impianti.
COMMENTO
La salita al monte Lion (pronunciato Liùn dai locals) si divide in due parti ben distinte: un lungo traverso verso Sud-Est (1h circa) dove si guadagna poca quota e impone spinta di braccia in discesa, e una salita relativamente ripida fino alla vetta, dove è possible scendere su pendii ampi per un buon tratto. Prima parte “interlocutoria” ma seconda parte decisamente divertente. Data la bassa quota, è una salita da inizio stagione. Noi abbiamo sciato un paio d’ore dopo la fine di una abbondante nevicata, godendo di un fantastico panorama sulla Val Chiusella e di una neve TOP! Una buona sorte che non capita sempre 🙂
Salita da Mazzo, Liuk e Dima, 25/01/2026
Relazione a cura di Mazzo
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